18.03.21

Smart working e Congedi per i genitori lavoratori di figli in DAD o in quarantena

In data 13 marzo 2021 è stato pubblicato in gazzetta ufficiale il Decreto Legge n. 30 contenente misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena.

A) Smart working

Il genitore di figlio convivente minore di anni sedici, lavoratore dipendente, alternativamente all'altro genitore, potrà svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile per un periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata della sospensione dell'attività didattica in presenza del figlio, alla durata dell'infezione da SARS Covid-19 del figlio, nonché alla durata della quarantena del figlio disposta dal Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale territorialmente competente a seguito di contatto ovunque avvenuto.

 B) Congedi

Per le sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile, il genitore lavoratore dipendente di figlio convivente minore di anni quattordici, alternativamente all'altro genitore, potrà astenersi dal lavoro per un periodo corrispondente in tutto o in parte alla durata della sospensione dell'attività didattica in presenza del figlio, alla durata dell'infezione da SARS Covid-19 del figlio, nonché alla durata della quarantena del figlio. Per tali periodi di astensione è riconosciuta, in luogo della retribuzione, un'indennità pari al 50 per cento della retribuzione stessa.

Per colmare il vuoto normativo dei mesi scorsi il Governo, con il decreto legge 13 marzo 2021, n. 30, ha previsto che gli eventuali periodi di congedo parentale fruiti dai genitori a decorrere dal 1° gennaio 2021 al 13 marzo 2021, durante i periodi di sospensione dell'attività didattica in presenza del figlio, durante l'infezione  da SARS Covid-19 del figlio o durante la quarantena del figlio, possono essere convertiti, a domanda del lavoratore, nel congedo con diritto all'indennità al 50% previsto dal decreto legge 13 marzo 2021, n. 30 e non saranno quindi computati  né indennizzati a titolo di congedo parentale.

La richiesta andrà inoltrata a cura del lavoratore direttamente tramite sito INPS e comunicata al datore di lavoro, le modalità operative saranno comunicate dall'istituto.