25.05.21

Raddoppio soglia di esenzione fringe benefits per il 2021

La legge n. 69 del 21 Maggio 2021 dispone anche per il periodo d’imposta 2021, l’aumento da euro 258,23 ad euro 516,46 (dunque il raddoppio) del valore dei beni ceduti e dei servizi prestati dall'azienda ai lavoratori dipendenti che non concorre alla formazione del reddito imponibile.

Si tratta del limite di esenzione che trova applicazione relativamente ai c.d. fringe benefits riconosciuti ai lavoratori, come ad esempio i buoni spesa ed i buoni carburante, esclusivamente per l'anno corrente.

Tale "estensione" risulta particolarmente interessante per il datori di lavoro, infatti, supponiamo che quest'ultimo voglia gratificare i propri dipendenti (o anche solo una parte) con un erogazione volontaria, se viene offerto un "buono benzina" di valore pari o inferiore ad euro 516,46, tale assegnazione è totalmente esente da contributi e ritenute fiscali; lo stesso valore netto, se offerto in denaro, comporterebbe un costo per l'azienda di almeno 1.000 euro.

Ricordiamo che non è necessario stipulare alcun accordo vincolante e, soprattutto, non è necessario riconoscerlo alla totalità dei lavoratori, ma può essere accordato liberamente a scelta del datore di lavoro nei tempi e nei modi da egli ritenuti opportuni.

Alla stregua del "buono benzina" è possibile, ad esempio, fornire dei "buoni spesa" presso un supermercato, l'abbonamento al cinema/tv o qualsiasi altro bene o servizio.

In sintesi i vantaggi per l'azienda:

- esenzione fiscale e contributiva (valore netto percepito = costo azienda), deducibilità dal reddito, gestione amministrativa semplice con fruibilità immediata, nessun vincolo di budget e massima personalizzazione.

Lo studio rimane a disposizione per ulteriori approfondimenti