05.04.22

Nuove agevolazioni per il contenimento dei costi energetici

Con il recente D.L. 21/2022 il Governo ha introdotto ulteriori misure, a favore delle imprese, compensative dei maggiori oneri sostenuti per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale nei primi due trimestri del 2022.

Energia Elettrica

A favore delle imprese diverse dalle “imprese energivore”, dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, è riconosciuto un credito di imposta in misura pari al 12% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022, purché il costo medio per kWh del primo trimestre 2022 sia superiore al 30% del corrispondente prezzo medio del primo trimestre 2019.

Gas Naturale

A favore delle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas è riconosciuto un credito di imposta in misura pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas consumato nel secondo trimestre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici, purché il prezzo medio del primo trimestre 2022 sia superiore al 30% del corrispondente prezzo medio del primo trimestre 2019, facendo riferimento ai valori del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore dei mercati energetici (GME).

CREDITI D’IMPOSTA PER LE IMPRESE ENERGIVORE E GASIVORE - MODIFICHE

Il D.L. 21/2022 apporta alcune modifiche ai crediti d’imposta per le imprese a forte consumo di energia ed a forte consumo di gas naturale, disciplinati rispettivamente dagli artt. 4 e 5 del D.L. 17/2022 (vedi nostra circolare n. 7 del 23 marzo 2022).

Tali crediti d’imposta sono ora riconosciuti nella maggior misura del 25% (al posto del precedente 20%) per le imprese energivore e nella maggior misura del 20% (al posto del precedente 15%) per quelle a forte consumo di gas.

CREDITO D’IMPOSTA ALLE IMPRESE AGRICOLE E DELLA PESCA PER L’ACQUISTO DI CARBURANTE

Il D.L. 21/22 prevede inoltre un credito d’imposta per le imprese esercenti attività agricola e della pesca, a parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l’acquisto di gasolio e benzina per la trazione dei mezzi utilizzati per l’esercizio dell’attività.

Il credito d’imposta è pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del carburante effettuato nel primo trimestre solare dell’anno 2022, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto, al netto dell’IVA.

MODALITA’ DI UTILIZZO E TRATTAMENTO FISCALE DEI CREDITI

Tutti i descritti crediti d’imposta sono utilizzabili, entro il 31.12.2022, in compensazione mediante il modello F24 oppure possono essere ceduti, solo per l’intero loro ammontare, con i medesimi limiti previsti per i c.d. “bonus edilizi”.

Gli stessi non concorrono alla formazione del reddito e del valore della produzione ai fini dell’IRAP.