10.06.21

Le principali novità del Decreto “Sostegni-bis”

Nota di variazione IVA possibile dall’apertura della procedura concorsuale

Viene modificato l’art. 26, D.P.R. 633/1972, introducendo il co. 3-bis, per consentire al cedente/prestatore di effettuare la variazione in diminuzione dell’imponibile e dell’imposta, in caso di mancato pagamento del corrispettivo, totale o parziale, da parte del cessionario/committente, a partire dalla data in cui quest’ultimo è assoggettato a una procedura concorsuale. La facoltà è riconosciuta dalla data della sentenza dichiarativa di fallimento, del decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo, del provvedimento che ordina la liquidazione coatta amministrativa o del decreto che dispone la procedura di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi.

La norma si applica solo alle procedure avviate a decorrere dal 26.05.2021.

Prolungamento del credito d’imposta affitti

Per le imprese turistico-ricettive, agenzie di viaggi e tour operator, il credito d’imposta locazioni previsto dal Decreto “Rilancio” viene prolungato fino al 31.07.2021. Per accedere al beneficio è necessario che il canone sia stato pagato e che vi sia stata una diminuzione del fatturato/corrispettivi di almeno il 50% tra il mese di riferimento del 2021 e lo stesso mese del 2019.

Tutti gli altri soggetti, diversi da quelli sopra citati, possono beneficiare dell’agevolazione per i mesi da gennaio a maggio 2021, se la differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato/corrispettivi del periodo aprile 2020–marzo 2021 e aprile 2019-marzo 2020 sia superiore al 30%. Per coloro che hanno iniziato l’attività a partire dal 01.01.2019, il requisito del calo non è richiesto.

Le percentuali da applicare ai canoni versati per ottenere l’importo del credito sono pari al 60% per i contratti di locazione, 30% per quelli di affitto d’azienda o servizi/prestazioni complesse e 50% per gli affitti d’azienda di strutture ricettive.

Il nuovo credito imposta sanificazione

Viene riproposto il credito d’imposta sanificazione nella misura del 30% delle spese sostenute per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati e per l’acquisto di DPI e di altri dispositivi volti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti, comprese le spese per la somministrazione di tamponi per Covid-19. Possono richiedere il contributo i soggetti esercenti attività d’impresa, i professionisti, gli enti non commerciali e le strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale per le spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021.