13.10.21

Il credito d’imposta formazione 4.0

Il credito d’imposta formazione 4.0 è una misura volta a sostenere le imprese nel processo di trasformazione tecnologica e digitale creando o consolidando le competenze nelle tecnologie abilitanti necessarie a realizzare il cosiddetto “paradigma 4.0”.

Tale incentivo si rivolge a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato ed a prescindere dal regime contabile, mentre viene riconosciuto in misura differente a seconda delle dimensioni aziendali: 50% delle spese ammissibili per le micro e piccole imprese; 40% delle spese ammissibili per le medie imprese; 30% delle spese ammissibili per le grandi imprese. La misura del credito viene aumentata per tutte le imprese al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.

Sono ammissibili al credito d’imposta le seguenti spese:

- spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;

- costi di esercizio relativi ai formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio (quindi non quelle di alloggio), i materiali e le forniture con attinenza diretta al progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione;

- costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;

- costo del personale partecipante alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Le attività formative devono vertere esclusivamente in una o più delle seguenti tematiche: big data ed analisi dei dati, cloud e fog computing, sicurezza cibernetica, sistema cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo-macchina, manifattura additiva (o stampa tridimensionale), internet delle cose e delle macchine, integrazione digitale dei processi aziendali.

Tale credito può essere usufruito a fonte di spese sostenute nelle annualità 2021 e 2022, quindi dal 01.01.2021 al 31.12.2021 e dal 01.01.2022 al 31.12.2022.

Per fruire del credito d’imposta, è necessario certificare l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili con un’attestazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Le imprese non soggette a revisione legale dei conti devono comunque avvalersi delle prestazioni di un revisore legale, in questo caso ad incremento diretto del credito d’imposta viene riconosciuto l’intero costo sostenuto per le spese di certificazione (nel limite massimo di Euro 5.000).