03.12.2

Fatturazione elettronica “differita” delle lavorazioni effettuate: il giusto codice “tipo-documento”

Dal 1° gennaio 2021 sarà obbligatorio distinguere, attraverso l’adozione di specifici codici “tipo-documento”, le fatture immediate (TD01) da quelle differite (TD24).

Mentre per le cessioni di beni la presenza di un documento di trasporto (Ddt) induce con immediatezza alla possibilità di ricorrere all’emissione della fattura differita “entro fine mese”, ciò non accade per le prestazioni di servizi, quali ad esempio le lavorazioni conto terzi, anch’esse documentare da Ddt di “conto lavoro” e di “reso da conto lavoro”.

Le disposizioni, che consentono di emettere un’unica fattura riepilogativa-differita per documentare prestazioni di servizi rese nel mese, intendono fare riferimento a quelle prestazioni per cui si è verificata l’esigibilità dell’imposta, che in generale coincide con il pagamento del corrispettivo.

Ecco quindi che per tutte le fatture relative a servizi di lavorazione, per le quali non sia già intervenuto il pagamento all’atto della loro emissione, il corretto codice “tipo-documento” sarà il TD01.