02.09.21

Esonero contributivo 2021 per i soggetti iscritti all’INPS ed i professionisti iscritti alle Casse professionali

Ai fini di ridurre gli effetti negativi dell’emergenza epidemiologica sui lavoratori autonomi la Legge 178/2020, la “Finanziaria 2021”, ha previsto l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali 2021 dovuti dai soggetti iscritti alle Gestioni INPS e dai professionisti iscritti agli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza (CNAPDC, INARCASSA, CIPAG, ENPAM, eccetera). Solamente con la Circolare 06.08.2021 ed il Messaggio 20.08.2021 l’INPS ha reso note le modalità e la data (25.08.2021) a decorrere dalla quale è possibile presentare in via telematica l’apposita domanda.

L’esonero parziale dei contributi previdenziali 2021, nel limite massimo individuale di € 3.000, è riconosciuto ai soggetti iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti ed ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata INPS. Sono ammessi all’agevolazione anche i soci di società ed i professionisti componenti di studi associati. L’esonero va richiesto ad un solo Ente e non spetta in presenza di un rapporto di lavoro dipendente od ai titolari di pensione diretta (tali requisiti devono permanere per tutto il 2021).

 Al fine di usufruire dell’agevolazione è richiesta la sussistenza di entrambe le seguenti condizioni:

- riduzione del fatturato e/o dei corrispettivi 2020 non inferiore al 33% rispetto al 2019;

- reddito 2019 derivante dall’attività che comporta l’iscrizione alla Gestione previdenziale non superiore ad € 50.000.

Per i soggetti che hanno iniziato l’attività nel 2020, l’esonero spetta anche in assenza dei predetti requisiti (quindi non si deve verificare la riduzione di fatturato e/o corrispettivi). L’esonero non spetta ai soggetti che hanno avviato l’attività nel 2021.

L’esonero è riconosciuto alla contribuzione previdenziale dovuta per l’anno di competenza 2021 da versare con le rate o gli acconti scadenti entro il 31.12.2021:

- per i soggetti iscritti alla Gestione IVS artigiani e commercianti l’esonero riguarda solo i contributi fissi (di fatto interessa le tre rate scadenti nel 2021) e pertanto, come chiarito dall’INPS con la Circolare 124, non sono oggetto di esonero la contribuzione di competenza 2021 con scadenza di versamento successiva al 31.12.2021 e gli importi di annualità precedenti;

- per i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata INPS l’esonero riguarda i contributi calcolati sul reddito prodotto e dovuti a titolo di acconto 2021 in scadenza entro il 31.12.2021.

Per beneficiare dell’esenzione in esame, oltre al possesso della regolarità contributiva, è richiesto il pagamento integrale della parte della quota contributiva non oggetto di esonero.

L’esonero parziale dei contributi previdenziali 2021 è riconosciuto nel limite massimo individuale di € 3.000 annui. L’ammontare dell’esonero contributivo destinato ai soggetti in esame è riconosciuto dall’INPS nel rispetto del limite massimo di spesa pari ad € 1,5 miliardi. In caso di superamento di tale soglia, l’agevolazione viene ridotta in misura proporzionale in base al numero di beneficiari.

Il beneficio in esame è riconosciuto previa presentazione, dal 25.08.2021 al 30.09.2021, di un’apposita domanda a pena di decadenza attraverso il Cassetto previdenziale (per i soggetti iscritti agli altri Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza ed assistenza bisognerà utilizzare gli appositi siti istituzionali). L’esito delle verifiche effettuate dall’INPS sono oggetto di comunicazione tramite il Cassetto previdenziale, nel quale sarà possibile verificare anche l’importo massimo accordato tenendo conto delle risorse disponibili per l’esonero contributivo.

Nel caso in cui i contributi previdenziali 2021 con termini di versamento già scaduti al momento della comunicazione dell’importo rideterminato siano superiori all’esonero il soggetto interessato dovrà procedere al versamento della differenza contributiva entro 30 giorni dalla comunicazione, senza applicazione di sanzioni ed interessi.