23.06.21

Credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

Come già rappresentato in precedenti circolari, dal 2021, per gli investimenti in beni strumentali nuovi (agevolazione prima nota come "Super-ammortamento" e "Iper-ammortamento") è possibile usufruire di un credito d’imposta, che spetta con aliquote differenziate in base alla tipologia e alla tempistica in cui viene effettuato l’investimento. Anche le modalità di utilizzo del credito sono differenziate e in merito è recentemente intervenuto il Decreto Sostegni-bis, introducendo regole di maggior favore.

Si ricorda, inoltre, che ai fini della fruizione del credito di imposta la Legge di Bilancio 2020 stabilisce che le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere l’espresso riferimento alla disposizione normativa di interesse, differente, come si dirà appresso, a seconda del bene agevolabile e del periodo in cui si effettua l'investimento.

Investimenti 01.01.2020 - 15.11.2020

Per gli investimenti in beni materiali il credito d'imposta è previsto, con un tetto massimo di € 2 milioni di costi ammissibili, nella misura del 6%.

Per i beni materiali 4.0 di cui all’Allegato A alla L. 232/2016 il credito d’imposta spetta, con un tetto massimo di € 10 milioni di costi ammissibili, nella misura del:

- 40% per la quota di investimenti fino a € 2,5 milioni;

- 20% per gli investimenti tra € 2,5 e 10 milioni.

Per i beni immateriali 4.0 di cui all’Allegato B alla L. 232/2016 il credito d’imposta spetta, con un tetto massimo pari a € 700.000 per i costi ammissibili, nella misura del 15%.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione in F24, a decorrere dall’anno successivo a quello di entrata in funzione/interconnessione dei beni, in 5 quote annuali di pari importo.

Investimenti 16.11.2020 - 31.12.2021

Per gli investimenti in beni materiali e immateriali, effettuati dal 16.11.2020 al 31.12.2021 (o entro il 30.06.2022 in caso ordine accettato e acconto pagato almeno del 20% entro il 31.12.2021), il credito di imposta spetta nella misura del 10% del costo del bene (costo massimo agevolabile € 2 milioni/€ 1 milione per beni immateriali).

Fino all’approvazione del Decreto Sostegni-bis, per gli investimenti in beni materiali generici effettuati nel periodo 16.11.2020 - 31.12.2021, il credito d’imposta poteva essere utilizzato in compensazione in F24 dall’anno stesso di entrata in funzione dei beni in 3 quote annuali di pari importo, oppure in un'unica quota ma solo per i soggetti con ricavi/compensi annuali inferiori a € 5 milioni. Con l’approvazione del Decreto Sostegni-bis è stata modificata la tempistica di utilizzo del credito di imposta che può ora essere utilizzato in un’unica soluzione anche dai soggetti con ricavi/compensi uguali o superiori a € 5 milioni.

Per gli investimenti in beni immateriali generici il credito d’imposta può essere utilizzato in 3 quote annuali di pari importo dall’anno stesso di entrata in funzione dei beni, oppure in un'unica  quota annuale, ma solo per i soggetti con ricavi/compensi annuali inferiori a € 5 milioni.

Per i beni materiali 4.0 di cui all’Allegato A alla L. 232/2016 il credito d’imposta spetta, con un tetto massimo pari a € 20 milioni per i costi ammissibili, nella misura del:

- 50% per la quota di investimenti fino a € 2,5 milioni;

- 30% per gli investimenti tra € 2,5 e 10 milioni;

- 10% per gli investimenti tra € 10 e 20 milioni.

Per i beni immateriali 4.0 di cui all’Allegato B alla L. 232/2016 il credito d’imposta spetta, con un tetto massimo pari a € 1 milione per i costi ammissibili, nella misura del 20%.

Per gli investimenti in beni materiali e immateriali 4.0 il credito d’imposta può essere utilizzato in 3 quote annuali di pari importo dall’anno stesso di interconnessione dei beni.

Investimenti 2022

Per gli investimenti in beni materiali e immateriali, effettuati nel 2022 (o entro il 30.06.2023 in caso ordine accettato e acconto pagato almeno del 20% entro il 31.12.2022), il credito di imposta spetta nella misura del 6% del costo del bene (costo massimo agevolabile € 2 milioni/€ 1 milione per beni immateriali).

Per gli investimenti in beni materiali 4.0 di cui all’Allegato A alla L. 232/2016 il credito d’imposta spetta, con un tetto massimo pari a € 20 milioni per i costi ammissibili, nella misura del:

- 40% per la quota di investimenti fino a € 2,5 milioni;

- 20% per gli investimenti tra € 2,5 e 10 milioni;

- 10% per gli investimenti tra € 10 e 20 milioni.

Per i beni immateriali 4.0 di cui all’Allegato B alla L. 232/2016 il credito d’imposta spetta, con un tetto massimo pari a € 1 milione per i costi ammissibili, nella misura del 20%.

Per tutti gli investimenti 2022 l’utilizzo del credito avviene in 3 quote annuali a partire dall’anno di entrata in funzione/interconnessione del bene, a prescindere dall’ammontare dei ricavi/compensi.

Nella tabella seguente si riepilogano le diverse casistiche.

Tipologia di investimento

Credito di imposta

Soggetti ricavi/compensi < € 5 mil.

Soggetti ricavi/compensi ≥ € 5 mil.

Codice tributo

Beni materiali “ordinari”

01.01.2020 – 15.11.2020

(o 31.12.2020 se accettazione ordine e acconto 20% entro 15.11.2020)

6%

(spesa max € 2 mil.)

Compensazione F24 in cinque quote annuali di pari importo dall’anno successivo a quello di entrata in funzione del bene

Compensazione F24 in cinque quote annuali di pari importo dall’anno successivo a quello di entrata in funzione del bene

6932

Beni materiali “ordinari”

16.11.2020 – 31.12.2021

(o 30.06.2022 se accettazione ordine e acconto 20% entro 31.12.2021)

10%

(spesa max € 2 mil.)

Compensazione F24 in unica quota annuale dall’anno di entrata in funzione del bene

Compensazione F24 in unica quota annuale dall’anno di entrata in funzione del bene

6935

Beni materiali “ordinari”

01.01.2022 – 31.12.2022

(o 30.06.2023 se accettazione ordine e acconto 20% entro 31.12.2022)

6%

(spesa max € 2 mil.)

Compensazione F24 in unica quota annuale dall’anno di entrata in funzione del bene

Compensazione F24 in unica quota annuale dall’anno di entrata in funzione del bene

6935

Beni immateriali “ordinari”

16.11.2020 – 31.12.2021

(o 30.06.2022 se accettazione ordine e acconto 20% entro 31.12.2021)

10%

(spesa max € 1 mil.)

Compensazione F24 in unica quota annuale dall’anno di entrata in funzione del bene

Compensazione F24 in tre quote annuali di pari importo dall’anno di entrata in funzione del bene

6935

Beni immateriali “ordinari”

01.01.2022 – 31.12.2022

(o 30.06.2023 se accettazione ordine e acconto 20% entro 31.12.2022)

6%

(spesa max € 1 mil.)

Compensazione F24 in tre quote annuali di pari importo dall’anno di entrata in funzione del bene

Compensazione F24 in tre quote annuali di pari importo dall’anno di entrata in funzione del bene

6935

Beni materiali “4.0”

01.01.2020 – 15.11.2020

(o 31.12.2020 se accettazione ordine e acconto 20% entro 15.11.2020)

- 40% fino a € 2,5 mil.

- 20% tra € 2,5 e € 10 mil.

 

Compensazione F24 in cinque quote annuali di pari importo dall’anno successivo a quello di interconnessione del bene

Compensazione F24 in cinque quote annuali di pari importo dall’anno successivo a quello di interconnessione del bene

6933

Beni materiali “4.0”

16.11.2020 – 31.12.2021

(o 30.06.2022 se accettazione ordine e acconto 20% entro 31.12.2021)

- 50% fino a € 2,5 mil.

- 30% tra € 2,5 e € 10 mil.

- 10% tra € 10 e € 20 mil.

Compensazione F24 in tre quote annuali di pari importo dall’anno di interconnessione del bene

Compensazione F24 in tre quote annuali di pari importo dall’anno di interconnessione del bene

6936

Beni materiali “4.0”

01.01.2022 – 31.12.2022

(o 30.06.2023 se accettazione ordine e acconto 20% entro 31.12.2022)

- 40% fino a € 2,5 mil.

- 20% tra € 2,5 e € 10 mil.

- 10% tra € 10 e € 20 mil.

Compensazione F24 in tre quote annuali di pari importo dall’anno di interconnessione del bene

Compensazione F24 in tre quote annuali di pari importo dall’anno di interconnessione del bene

6936

Beni immateriali “4.0”

01.01.2020 – 15.11.2020

(o 31.12.2020 se accettazione ordine e acconto 20% entro 15.11.2020)

15%

(spesa max € 700.000)

Compensazione F24 in tre quote annuali di pari importo dall’anno successivo a quello di interconnessione del bene

Compensazione F24 in tre quote annuali di pari importo dall’anno successivo a quello di interconnessione del bene

6934

Beni immateriali “4.0”

16.11.2020 – 31.12.2022

(o 30.06.2023 se accettazione ordine e acconto 20% entro 31.12.2022)

20%

(spesa max € 1 mil.)

Compensazione F24 in tre quote annuali di pari importo dall’anno di interconnessione del bene

Compensazione F24 in tre quote annuali di pari importo dall’anno di interconnessione del bene

6937