06.12.18

Tenuta e stampa dei libri e dei registri contabili

Visto l’approssimarsi del termine di fine anno, si ritiene utile ricordare le modalità di tenuta dei libri e registri contabili e fiscali, nonché i termini per la loro stampa/archiviazione informatica.

Lo Studio raccomanda comunque la buona prassi di provvedere, sin dall’approvazione del bilancio, ad effettuare le chiusure contabili e le immediate stampe dei registri obbligatori.

Registrazione (art. 22 DPR 600/73 – DM 11/08/1975)

L’aggiornamento delle registrazioni contabili deve essere effettuato entro 60 giorni dalla data di effettuazione delle operazioni fermo restando gli obblighi di liquidazione periodica IVA.

Stampa su supporto cartaceo o riproduzione in formato digitale (art. 7 DL 357/1974 - art. 7 L. 342/2000 - DM 23/01/2004)

La stampa dei registri contabili – libro giornale, libro mastro, registri IVA, registro dei beni ammortizzabili – su supporto cartaceo deve essere effettuata, per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, entro i 3 mesi successivi alla scadenza del termine per la presentazione delle dichiarazioni annuali: pertanto per i registri/libri contabili dell’esercizio 2017 il termine ultimo per la stampa degli stessi è fissata al 31.01.2019 (il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi era infatti fissato al 31.10.2018).

Fermo restando gli obblighi di aggiornamento e di esibizione, la creazione del documento in formato digitale (firmato e marcato temporalmente) per l’archiviazione informatica va effettuato con cadenza “almeno annuale”. In tal caso il termine ultimo per la marcatura temporale è il medesimo previsto in caso di stampa su supporto cartaceo.

Libro inventari (art. 2217 c.c.)

La sottoscrizione da parte dell’imprenditore deve avvenire entro 3 mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi ai fini delle imposte dirette; pertanto il termine ultimo per la stampa dell’esercizio 2017 è fissata al 31.01.2019.

Imposta di bollo

Libro giornale e libro inventari su supporto cartaceo: l’imposta di bollo deve essere pagata prima che il registro sia posto in uso e vale per le prime 100 pagine o frazioni di esse. La marca da bollo deve essere applicata sulla prima pagina. L’imposta è pari a € 16,00 per i soggetti che assolvono la tassa di concessione governativa (società di capitali), € 32,00 per gli altri soggetti (società di persone, imprenditori individuali, società cooperative).

Libro giornale e libro inventari in formato digitale: l’imposta (€ 16,00 o € 32,00 a seconda dei requisiti soggettivi sopra enunciati) è dovuta ogni 2.500 registrazioni o frazioni di esse e va versata mediante il modello F23. In relazione a tale adempimento è necessario presentare all'Ufficio delle Entrate:

- una comunicazione dalla quale devono risultare il numero delle registrazioni che in via presuntiva si ritiene verranno effettuate nel corso dell’anno nonché gli estremi di versamento dell'imposta di bollo;

- una comunicazione a consuntivo, entro il mese di gennaio dell’anno successivo, nella quale riportare il numero delle registrazioni eseguite nell’anno precedente, gli estremi di versamento dell'imposta di bollo (qualora quanto già corrisposto in via presuntiva risulti insufficiente) o la richiesta di rimborso o di compensazione (qualora quanto già corrisposto in via presuntiva risulti eccedente il dovuto).