04.01.16

Proroga sgravio contributivo per assunzioni a tempo indeterminato

La legge di stabilità ha prorogato lo sgravio contributivo sulle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1 gennaio al 31 Dicembre 2016, con alcune novità rispetto all'anno precedente ovvero riducendone importi e durata :

- Non si tratta più di una riduzione "totale" dei contributi a carico del datore di lavoro ma di uno sgravio in misura pari al 40% degli stessi contributi;

- la durata dell'agevolazione contributiva è pari a 24 mesi, contro i 36 previsti l'anno scorso;

- il limite massimo dello sgravio contributivo è fissato a € 3.250 annui; in misura ridotta rispetti agli € 8.060 riconosciuti sulle assunzioni effettuate nel 2015.

Le condizioni di applicazione sono identiche all'anno scorso ovvero, affinché si possa procedere con l’assunzione agevolata :

  • deve trattarsi di un’assunzione a tempo indeterminato;
  • nei 6 mesi precedenti l’assunzione, i lavoratori non devono essere stati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro;
  • l’esonero non spetta se il lavoratore da assumere sia stato precedentemente assunto dallo stesso datore di lavoro con il medesimo beneficio.

   inoltre

il datore di lavoro deve essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali e rispettare le norme in materia di sicurezza sul lavoro.

L’agevolazione contributiva NON spetta se :

-si assumono lavoratori per i quali l’esonero sia già stato usufruito in relazione a precedente assunzione a tempo indeterminato; 

-non vi sia il rispetto degli accordi e contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;

-l'assunzione viola un diritto altrui di precedenza nell'assunzione;

-quando l’assunzione a tempo indeterminato sia effettuata da un datore di lavoro interessato da sospensioni dal lavoro con interventi di integrazione salariale, fatti salvi i casi in cui l’assunzione sia finalizzata all'acquisizione di professionalità diverse rispetto a quelle in possesso dei lavoratori interessati dai predetti provvedimenti.