29.01.2

Nuove disposizioni fiscali su benefit auto aziendale e buoni pasto

Il Legislatore ha introdotto nuove disposizioni tributarie riguardanti alcune voci relative alla composizione del reddito da lavoro dipendente. Tali novità normative, tuttavia, andranno a impattare sui cedolini paga del 2020 con differenti tempistiche.

Benefit Auto aziendale

Si ricorda che nel caso di uso, da parte del dipendente, di un’auto aziendale per uso promiscuo o soltanto privato, la normativa prevede la quantificazione di un benefit soggetto a relativa tassazione e contribuzione. Nel caso specifico, la nuova Legge interviene sulla quantificazione del benefit previsto per un utilizzo promiscuo dell’auto, ossia per lavoro e per uso privato (articolo 51, comma 4, lettera a), Tuir), andando a modificare la valorizzazione a partire dal 1° luglio 2020. Per i contratti stipulati fino al 30 giugno 2020, quindi, resta in vigore la disciplina finora applicata.

La valorizzazione del benefit è pari al 30 per cento dell'importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali Aci.
Tale disposizione, per le concessioni in uso effettuate a partire dal secondo semestre 2020, subisce un’integrale modifica, andando a graduare detta valorizzazione in funzione delle emissioni di anidride carbonica per chilometro (g/km di CO2).

Buoni pasto

E' stato modificato l’articolo 51, comma 2, lettera c), Tuir, laddove era stabilita la non concorrenza al reddito da lavoro dipendente per i buoni pasto con valore giornaliero pari a 5,29 euro, se in formato cartaceo, e 7 euro nel caso di formato elettronico.
A partire dal 1° gennaio 2020, la nuova disposizione prevede la non imponibilità fino all'importo complessivo giornaliero di 4 euro per il formato cartaceo, aumentato a 8 euro nel caso di formato elettronico.