15.03.19

Legge di Bilancio 2019: proroga dei bonus edilizi

Come già anticipato nella precedente circolare la Legge di Bilancio 2019 ha disposto la proroga a tutto il 2019 delle detrazioni fiscali previste per gli interventi di riqualificazione energetica, di recupero del patrimonio edilizio, del bonus mobili ed elettrodomestici e del bonus verde.

Si rammenta che tutte le detrazioni in esame sono fruibili a condizione che i pagamenti siano effettuati tramite strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni e vanno ripartite in 10 rate annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di sostenimento.

Spese di riqualificazione energetica (art. 1, comma 67, lett. a), L. 145/2018)

E’ stata prorogata, per le spese sostenute fino al 31.12.2019, la detrazione IRPEF/IRES prevista per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, confermando nella generalità dei casi la percentuale di detrazione già in vigore nell’anno 2018.

Viene quindi confermata l’aliquota della detrazione al 50% per le spese sostenute relative agli interventi di:

- acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;

- acquisto e posa in opera di schermature solari;

- acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili;

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal Regolamento della Commissione UE n. 811/2013.

Viene invece confermata la detrazione nella misura del 65% per:

- gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal Regolamento delegato (UE) n. 811/2013 e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02 (detrazione massima pari ad € 30.000 e limite di spesa pari ad € 46.153,85);

- per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro (detrazione massima pari ad € 30.000 e limite di spesa pari ad € 46.153,85);

- l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;

- l’acquisto e la posa in opera di generatori d'aria calda a condensazione.

Rimangono esclusi dalla detrazione gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe A di prodotto.

Spese di recupero del patrimonio edilizio (art. 1, comma 67, lett. b) n. 1, L. 145/2018)

Viene prorogata anche la detrazione IRPEF per le spese di recupero del patrimonio edilizio sostenute fino al 31.12.2019, nella misura del 50% e nel limite massimo di spesa di € 96.000 per unità immobiliare.

Bonus mobili (art. 1, comma 67, lett. b), n. 2, L. 145/2018)

E’ stata prorogata fino al 31.12.2019 anche la detrazione IRPEF del 50%, riconosciuta ai soggetti che usufruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio  e sostengono spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici rientranti nella categoria A+ (A per i forni) finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione per un importo complessivo di spesa non superiore ad € 10.000.

Per poter fruire della detrazione relativamente alle spese sostenute nel 2019 è necessario che gli interventi di recupero del patrimonio edilizio siano iniziati a decorrere dal 01.01.2018.

Gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, non consentono di ottenere la detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.

Bonus verde (art. 1, comma 68, L. 145/2018)

È confermata la proroga anche per il 2019 della detrazione IRPEF del 36%, su una spesa massima di € 5.000 per unità immobiliare ad uso abitativo, fruibile dal proprietario/detentore dell’immobile per interventi di:

- “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;

- realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

La detrazione spetta anche per gli interventi effettuati su parti comuni esterne di edifici condominiali, (importo massimo di spesa sempre pari ad € 5.000 per unità immobiliare ad uso abitativo) e per le spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi agevolati.