15.05.2

Le principali novità del c.d. DL “Rilancio”

Il c.d. DL “Rilancio”, nella versione risultante a seguito dell’approvazione del Consiglio dei Ministri del 13.05.2020, introduce nuove misure di sostegno alle imprese e agli altri operatori economici con partita IVA, compresi artigiani, lavoratori autonomi e professionisti colpiti dall’emergenza sanitaria. Anticipiamo di seguito le principali novità in attesa della pubblicazione in GU.

Contributo a fondo perduto per il calo di fatturato del mese di aprile 2020

Il decreto in esame istituisce un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita IVA, comprese le imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa, con fatturato nell’ultimo periodo d’imposta inferiore ad € 5.000.000.

Il contributo spetta a chi ha conseguito una perdita di fatturato di almeno un terzo rispetto al mese di aprile 2019.

Per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 01.01.2019, il contributo spetta anche in assenza del requisito del calo di fatturato/corrispettivi. L’ammontare del contributo è determinato in percentuale rispetto alla differenza riscontrata, come segue:

- 20% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a € 400.000 nel 2019;

- 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a € 400.000 e fino a € 1.000.000 nel 2019;

- 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a € 1.000.000 e fino a € 5.000.000 nel 2019;

Il contributo è riconosciuto, comunque, per un importo non inferiore a € 1.000 per le persone fisiche e a € 2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche, fino ad un massimo di € 50.000, e non concorrerà alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi.

Le domande andranno presentate in via telematica all'Agenzia delle Entrate che provvederà al pagamento nella seconda metà di giugno. Per le modalità di presentazione della domanda e di erogazione del contributo si rimane in attesa del provvedimento attuativo.

Esenzione dal versamento del saldo IRAP 2019 e del I acconto 2020

Viene prevista l’esenzione dal versamento del saldo dell’IRAP dovuta per il 2019 e della prima rata dell’acconto dell’IRAP dovuta per il 2020 per le imprese e lavoratori autonomi con un volume di ricavi/compensi inferiore a 250 milioni di euro. Rimane comunque dovuto il versamento del secondo acconto IRAP per l’anno 2020.

Credito d’imposta sul canone di locazione, leasing e affitto d'azienda di immobili

Per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che abbiano subito nei mesi di marzo, aprile e maggio una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente, viene istituito un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione o di leasing di immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo. Il credito spetta ai soggetti con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente; alle strutture alberghiere spetta indipendentemente dal volume di affari registrato nel periodo d’imposta precedente.

In caso di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo destinato allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all'esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo, il credito spetta nella misura del 30% dei relativi canoni.

Il credito spetta anche agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione al canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività istituzionale.

Tale credito è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa o in compensazione, successivamente all’avvenuto pagamento dei canoni, e non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive. Può essere ceduto al locatore o al concedente o ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Si rimane comunque in attesa del provvedimento attuativo per le modalità di fruizione del credito.

Abolizione acconto IMU per alberghi, pensioni e stabilimenti balneari

Viene prevista l’abolizione del versamento della prima rata dell’IMU, quota-Stato e quota-Comune in scadenza alla data del 16.06.2020 per i possessori di immobili classificati nella categoria catastale D/2, vale a dire alberghi e pensioni, a condizione che i possessori degli stessi siano anche gestori delle attività ivi svolte. La norma prevede la stessa agevolazione per gli stabilimenti balneari, marittimi, lacuali e fluviali.

Riduzione della spese per utenze elettriche

Il DL Rilancio prevede la riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento alle voci della bolletta identificate come "trasporto e gestione del contatore" e "oneri generali di sistema". L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente ridetermina, senza aggravi tariffari per le utenze interessate e in via transitoria e nel rispetto del tetto dispesa, le tariffe di distribuzione e di misura dell’energia elettrica nonché le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020.

Agevolazioni per rafforzamento patrimoniale delle piccole e medie imprese

Per rafforzare patrimonialmente le piccole e medie imprese viene prevista la detraibilità per le persone fisiche e la deducibilità per quelle giuridiche, per il 2020, del 20% della somma investita dal contribuente nel capitale sociale di una o più società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, anche semplificata.

L’investimento massimo detraibile/deducibile non può eccedere l’importo di € 2.000.000.

Ecobonus e sisma bonus al 110%

Il DL Rilancio prevede una detrazione nella misura del 110% delle spese sostenute tra il 01.07.2020 e il 31.12.2021, su condomini e abitazioni principali, per specifici interventi volti ad incrementare l’efficienza energetica degli edifici (ecobonus), la riduzione del rischio sismico (sismabonus) e per interventi ad essi connessi relativi all’installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. 

Il decreto prevede che la fruizione della detrazione possa essere effettuata in 5 rate annuali di pari importo.

Per tali interventi – come per altre detrazioni in materia edilizia specificamente individuate – in luogo della detrazione, il contribuente potrà optare per un contributo sotto forma di sconto in fattura da parte del fornitore, che potrà recuperarlo sotto forma di credito di imposta cedibile ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari, ovvero per la trasformazione in un credito di imposta.

Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro

Il decreto in esame prevede un credito di imposta del 60% delle spese sostenute nel 2020 per la riapertura in sicurezza degli esercizi aperti al pubblico, nei limiti di € 80.000 per beneficiario.

Credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro

Ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, viene riconosciuto un credito d’imposta in misura pari al 60% delle spese sostenute nel 2020. Il credito d’imposta spetta fino a un massimo di € 60.000 per ciascun beneficiario.

Innalzamento del limite per le compensazioni fiscali

A decorrere dall’anno 2020, il limite per la compensazione orizzontale è elevato da € 700.000 a € 1.000.000.

Riduzione dell’IVA su beni per il contenimento e gestione dell’epidemia

Per i beni necessari al contenimento e gestione dell’epidemia l’IVA viene ridotta dal 22% al 5% (su beni e dispositivi medici e di protezione individuale come ventilatori polmonari, mascherine e altri presidi per la sicurezza dei lavoratori).

Fino al 31.12.2020, la vendita degli stessi beni è totalmente esentata dall’IVA.

Versamenti sospesi fino a settembre

Viene prorogato dal 30.06.2020 al 16.09.2020 il termine per i versamenti di imposte e contributi, per i soggetti per i quali già ricorrevano le condizioni per la sospensione dei pagamenti per i mesi di marzo, aprile e maggio. I versamenti potranno essere effettuati in unica soluzione o in 4 rate mensili a partire dal 16.09.2020.

Sospesi pignoramenti su stipendi e pensioni

Fino al 31.08.2020 sono sospesi i pignoramenti su stipendi, salari e pensioni effettuati dall’agente della riscossione.

Sospensione pagamenti per avvisi bonari e avvisi di accertamento

I pagamenti in scadenza tra il 09.03.2020 e il 31.05.2020, i versamenti potranno essere effettuati entro il 16.09.2020.

Sospensione della compensazione tra credito imposta e debito iscritto a ruolo

Si consente di effettuare i rimborsi nei confronti di tutti i contribuenti senza applicare la procedura di compensazione con i debiti iscritti a ruolo.

Proroga termini per notifiche atti

Gli atti per i quali i termini di decadenza scadono tra il 09.03.2020 ed il 31.12.2020, sono notificati non prima del 01.01.2021 e fino al 31.12.2021.

Proroga rideterminazione del costo di acquisto di terreni e partecipazioni

La disposizione prevede la possibilità di rivalutare le partecipazioni non negoziate ed i terreni posseduti al 01.07.2020. Le aliquote dell’imposta sostitutiva sono stabilite nella misura dell’11%.

Tax credit vacanze

Per il 2020 è riconosciuto un credito alle famiglie con un ISEE non superiore a € 40.000, relativo al periodo d’imposta 2020, per i pagamenti legati alla fruizione dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive dagli agriturismi e dai bed&breakfast. Il credito, utilizzabile da un solo componente per ciascun nucleo familiare, è pari a € 500 per ogni nucleo familiare con figlio a carico, a € 300 per i nuclei familiari composti da due persone e a € 150 per quelli composti da una sola persona.