16.07.19

Le novità del “Decreto Crescita” dopo la conversione in legge

Sulla G.U. n. 151 del 29.06.2019, è stata pubblicata la L. 58/2019 di conversione del c.d. “Decreto Crescita”. Tra le disposizioni di natura fiscale, confermate in sede di conversione, si segnala:

1. Proroga versamenti IRES/IRPEF/IRAP soggetti ISA: è stata disposta la proroga dal 30.06.2019 al 30.09.2019 dei versamenti delle imposte risultanti dalle dichiarazioni Redditi/IRAP e del diritto camerale, a favore dei soggetti esercenti attività per le quali sono stati approvati i nuovi ISA (che vanno a sostituire gli “Studi di Settore”).

La proroga si estende anche ai soggetti che partecipano, a società/associazioni/imprese “interessate” dagli ISA, ossia a collaboratori dell’impresa familiare/coniuge dell’azienda coniugale, soci di società di persone, di associazioni professionali e di società di capitali trasparenti.

La proroga può essere usufruita anche dai contribuenti che:

- dichiarano cause di esclusione dagli ISA;

- adottano il regime forfetario/dei minimi;

- determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari.

Non possono invece beneficiare della proroga i soggetti non interessati dagli ISA, quali:

- persone fisiche “private”;

- imprenditori agricoli titolari esclusivamente di reddito agrario;

- soggetti che hanno conseguito ricavi/compensi di ammontare superiore a € 5.164.569;

- soggetti che esercitano attività per le quali gli ISA non sono stati elaborati.

2. Termine invio telematico modello Redditi/IRAP: è stato previsto lo slittamento dal 30.09.2019 al 02.12.2019 del termine per l’invio telematico del modello REDDITI e IRAP.

3. Comunicazioni dati liquidazioni periodiche IVA: è stato previsto che l’invio delle liquidazioni IVA periodiche, va effettuato entro la fine del secondo mese successivo al trimestre di riferimento.

La comunicazione dei dati relativi al secondo trimestre 2019 va effettuata entro il 16.09.2019.

Infine, è previsto che la comunicazione relativa al quarto trimestre, può alternativamente essere effettuata in via autonoma o con la dichiarazione IVA annuale (da presentare, in tal caso, entro febbraio dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta).

4. Riapertura rottamazione ruoli: è stata riaperta la possibilità di usufruire della “rottamazione” dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2017. La riapertura non si estende ai debiti già compresi nell’istanza di adesione alla rottamazione ex DL n. 119/2018 presentata entro il 30.04.2019, mentre è applicabile anche alle dichiarazioni di adesione alla rottamazione presentate dal 01.05.2019 al 29.06.2019.

Al fine di usufruire della nuova possibilità il soggetto interessato deve:

- presentare l’istanza di adesione entro il 31.07.2019, utilizzando l’apposito modello messo a disposizione dell’Agente della riscossione sul relativo sito Internet;

- effettuare il pagamento delle somme dovute in unica soluzione entro il 30.11.2019 ovvero in un numero massimo di 17 rate. In tal caso il pagamento delle rate, sulle quali sono dovuti, a decorrere dal 01.12.2019, gli interessi nella misura del 2% annuo, va così effettuato:

- prima rata pari al 20% entro il 30.11.2019;

- seconda rata e rate successive di pari importo a decorrere dal 2020: entro il 28.02, 31.05, 31.07 e 30.11 di ogni anno (fino al 2023).

L’Agente della Riscossione, entro il 31.10.2019, comunicherà l’ammontare delle somme complessivamente dovute e delle singole rate, nonché il giorno e mese di scadenza delle stesse. A seguito della presentazione della domanda di definizione, relativamente ai carichi che ne costituiscono oggetto, sono sospesi gli obblighi di pagamento connessi a precedenti dilazioni in essere alla data di presentazione.