18.01.17

La Legge di Bilancio 2017

Il 21.12.2016 è stata pubblicata sulla G.U. n. 57 la c.d. “legge di bilancio 2017”, in vigore dal 01.01.2017. Si riportano di seguito le principali novità di carattere fiscale previste dal provvedimento.

Tra le principali misure agevolative segnaliamo:

1- la proroga dei termini per l’assegnazione e la cessione agevolata di beni ai soci e per la trasformazione in società semplice: a seguito della riapertura dei termini, per le assegnazioni, le cessioni e le trasformazioni, i benefici previsti competono per le operazioni poste in essere successivamente al 30.09.2016 ed entro il 30.09.2017.

Per le operazioni che vengono effettuate successivamente al 30.09.2016, le società interessate sono tenute a versare le imposte sostitutive per il 60% entro il 30.11.2017 e per il rimanente 40% entro il 16.06.2018.

2- La proroga dei termini per l’estromissione dell’immobile strumentale dell’imprenditore individuale. Secondo le nuove norme:

- i beni devono essere posseduti dall’imprenditore alla data del 31.10.2016;

- l’estromissione deve avvenire tra il 01.01.2017 e il 31.05.2017;

- gli effetti dell’estromissione decorrono dal 01.01.2017;

- l’imposta sostitutiva deve essere corrisposta per il 60% entro il 30.11.2017 e per il rimanente 40% entro il 16.06.2018.

3- La proroga della possibilità di beneficiare dei super-ammortamenti del 140% su investimenti in beni strumentali nuovi effettuati entro il 31.12.2017. L’agevolazione, secondo la nuova disposizione, è applicabile anche agli investimenti effettuati entro il 30.06.2018, a condizione che entro il 31.12.2017:

- il relativo ordine risulti accettato dal venditore;

- sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

A differenza della precedente versione dell’agevolazione, sono escluse dai super-ammortamenti le autovetture.

4- L’introduzione dei c.d. “iper-ammortamenti” del 250%: il costo di acquisizione è maggiorato del 150% per gli investimenti in beni strumentali nuovi inclusi nell’Allegato A alla legge di bilancio. Si tratta dei beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave “Industria 4.0”, quali:

- i beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti;

- i sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;

- i dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0.

Solo per i soggetti che beneficiano dell’iper-ammortamento del 250% è inoltre prevista un’ulteriore maggiorazione del 40% del costo di acquisizione dei beni immateriali strumentali inclusi nell’Allegato B alla legge e connessi al bene soggetto iper-ammortizzato (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni connessi a investimenti in beni materiali “industria 4.0”).

Ai fini della fruizione dell’iper-ammortamento e della correlata maggiorazione per i beni immateriali, l’impresa è tenuta a produrre:

- una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal legale rappresentante;

- oppure, per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a € 500.000, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato.

Tale documentazione deve attestare che:

- il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo nell’elenco di cui all’Allegato A e/o B;

- è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

In materia di immobili si segnalano le novità inerenti:

1- la detrazione IRPEF/IRES per gli interventi di riqualificazione energetica del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici è prorogata alle spese sostenute fino al 31.12.2017.

La detrazione spettante è ripartita in dieci quote annuali di pari importo.

La detrazione del 65% spetta anche per gli interventi di riqualificazione energetica relativi a parti comuni di edifici condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominio, per le spese sostenute fino al 31.12.2021.

2- La detrazione IRPEF del 50% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è prorogata alle spese sostenute fino al 31.12.2017 sempre nel limite massimo di spesa di € 96.000 per unità immobiliare.

3- La detrazione IRPEF/IRES per gli interventi antisismici: con il c.d. “Sisma bonus” si potrà detrarre il 50% delle spese sostenute per l’adeguamento antisismico di immobili situati in zone ad alta pericolosità sismica (ossia nelle zone sismiche n. 1, 2 o 3) adibite ad abitazione e ad attività produttive.

L’aliquota della detrazione aumenta

- al 70% nel caso in cui dalla realizzazione degli interventi il rischio sismico dell’immobile si riduca sino a determinare il passaggio ad una classe di rischio inferiore;

- all’80% nel caso in cui gli interventi determinino il passaggio dell’immobile a due classi di rischio inferiori.

Sono detraibili le spese sostenute dal 01.01.2017 al 31.12.2021 fino ad un ammontare complessivo delle spese non superiore a € 96.000 per unità immobiliare per ciascun anno; la detrazione è ripartita in cinque quote annuali di pari importo, nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

4- La detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica A ed A+ con il limite massimo di spesa detraibile pari ad € 10.000 (c.d. bonus mobili) è prorogata, ma solo per acquisti correlati a interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 01.01.2016.

In materia di imposte dirette vanno segnalate:

1- la previsione del regime di cassa per le imprese minori (per i soggetti interessati farà seguito nostra circolare monotematica);

2- l’introduzione dell’Imposta sul Reddito d’Impresa, c.d. “IRI (nuovo art. 55-bis del TUIR).

L’IRI è la nuova forma di tassazione ad aliquota fissa del 24%, applicabile su opzione al reddito d’impresa di  imprenditori individuali, società in nome collettivo e società in accomandita semplice. Affinché si possa applicare tale regime, occorre che i soggetti sopracitati adottino la contabilità ordinaria.

L’opzione per l’IRI deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi, con effetto dal periodo d’imposta cui è riferita la dichiarazione, ha durata pari a cinque periodi d’imposta ed è rinnovabile.

Le disposizioni in materia di IRI comportano la separazione tra:

- il reddito d’impresa reinvestito nella società, assoggettato ad IRI;

- gli utili prelevati dall’imprenditore o dai soci della società, imponibili IRPEF in capo al percipiente come reddito d’impresa.

3- L’incremento della deducibilità dei canoni di noleggio degli autoveicoli per agenti e rappresentanti: viene innalzato a € 5.164,57 il limite annuo di deducibilità fiscale dei canoni per noleggio degli autoveicoli utilizzati da agenti o rappresentanti di commercio (i previgenti limiti di spesa di € 18.075,99 e di deducibilità di € 3.615,20 sono elevati rispettivamente ad € 25.822,84 e a € 5.164,57).

In materia di contribuzione alla gestione separata Inps viene ridotta, a partire dal 2017 l’aliquota di contribuzione al 25,72%, per i contributi dovuti dai liberi professionisti senza cassa titolari di partita IVA. Rimangono ferme le altre aliquote del 24,72% per i soggetti titolari di altra posizione contributiva o pensionati e del 32,72% (dal 01.01.2017) per i soggetti diversi (senza altre contribuzioni, non pensionati e non titolari di partita IVA).