28.02.18

Editoriale

Se ve lo siete perso, cercate in rete il video della Sofia Goggia sul gradino più alto del podio olimpico di PyeongChang: è il simbolo della miglior gioventù.

Ventisei anni, dal 2013 nella squadra italiana di Coppa del Mondo; allenamenti su allenamenti per esser capace di stare in piedi sugli sci a 100 Km/h, con due ginocchia operate ma più veloce della grande amica-rivale, la statunitense Lindsey-Vonn.

Bandiera tricolore alle spalle e occhi gonfi di lacrime fissi sulla medaglia d’oro appesa al collo; esempio per tutti coloro che ancora vogliono credere che sacrifici ed impegno trovano una ricompensa.

Lo sport sarà anche un’isola felice, dove l’entusiasmo si accende (e si spegne) facilmente, ma quel video guardatelo, potrebbe aumentare la vostra fiducia nei giovani e nel futuro in genere; non è cosa da poco!