06.02.16

Dimissioni – Nuova procedura dal 12 Marzo 2016

Si comunica che, in virtù della pubblicazione del D.M. 15 dicembre 2015, a decorrere dal 12 marzo 2016 i lavoratori dipendenti, per rassegnare dimissioni efficaci, dovranno comunicare le stesse per via telematica secondo la procedura di seguito indicata, valida anche per la revoca di tali atti.

Il lavoratore potrà rassegnare le proprie dimissioni in autonomia ed in tal caso dovrà :

  • richiedere, se ancora non in suo possesso, il codice PIN Inps all'Istituto;
  • creare un'utenza, se ancora non in suo possesso, per l'accesso al portale ClicLavoro;
  • accedere in autonomia, tramite il portale lavoro.gov.it, al form on-line per la trasmissione della comunicazione alla pagina di ricerca e selezione di una comunicazione (o per l'invio di una revoca);
  • compilare il form (che per i rapporti decorrenti dal 2008, ossia correttamente comunicati tramite procedura telematica ai CPI, sarà in parte compilato);
  • trasmettere il modulo di dimissioni/risoluzione consensuale/revoca al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente. 

La norma prevede la possibilità per il lavoratore di farsi assistere da soggetti abilitati quali i Patronati o  le organizzazioni sindacali, in tal caso per rassegnare le dimissioni efficaci dovrà :

  • recarsi da un soggetto abilitato;
  • accedere, con l’assistenza del soggetto, tramite il portale lavoro.gov.it, al form on-line per la trasmissione della comunicazione alla pagina di ricerca e selezione di una comunicazione (o per l'invio di una revoca);
  • far compilare il form;
  • far apporre la firma digitale del modulo prodotto con i dati delle dimissioni/risoluzione consensuale o revoca degli stessi;
  • far trasmettere, al soggetto abilitato, il modulo di dimissioni/risoluzione consensuale/revoca al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente.

In entrambi i casi il datore di lavoro riceverà il modulo nella propria casella di posta elettronica certificata e la Direzione Territoriale del Lavoro riceverà apposita notifica.

Tale procedura dovrà essere seguita anche a fronte di risoluzione consensuale.

Dal 12 Marzo 2016 non sarà più sufficiente presentare la cd "lettera di dimissioni", nè la sottoscrizione della comunicazione telematica, ma il lavoratore dovrà obbligatoriamente dare seguito alla procedura come sopra descritta; con i conseguenti oneri burocratici.

La nuova procedura non si applica alle dimissioni delle lavoratitici in gravidanza o della lavoratrici e lavoratori durante i primi tre anni di vita del bambino che restano da convalidare presso la Direzione Territoriale del lavoro competente.