06.12.18

Detrazione IRPEF per gli interventi di recupero edilizio – Comunicazione all’ENEA

Per poter fruire della detrazione IRPEF del 50% prevista per gli interventi di recupero edilizio a seguito dei quali si consegue un risparmio energetico e/o si utilizzano fonti rinnovabili di energia, la Legge di Bilancio 2018 ha previsto l’obbligo di inviare un’apposita comunicazione all’ENEA.

Dal 21.11.2018 l'ENEA ha messo on line il sito http://ristrutturazioni2018.enea.it attraverso il quale dovranno essere comunicati i dati relativi ai citati interventi terminati nel 2018.

A regime la trasmissione dei dati dovrà avvenire entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori/collaudo, ma per gli interventi la cui data di fine lavori è compresa tra il 01.01.2018 e il 21.11.2018 (data di apertura del sito) il termine dei 90 giorni decorre dal 21.11.2018 (in questo caso il termine è quindi fissato al 19.02.2019).

La comunicazione deve essere trasmessa per i seguenti interventi:

- infissi: riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi delimitanti gli ambienti riscaldati con l'esterno e i vani freddi;

- strutture edilizie: riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno; riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi; riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ l’esterno, dai vani freddi e dal terreno.

- installazione o sostituzione di impianti tecnologici: installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti; sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o  senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto; sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto; pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto; sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto; microcogeneratori (Pe<50kWe); scaldacqua a pompa di calore; generatori di calore a biomassa; installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze; installazione di sistemi di termoregolazione e building automation; installazione di impianti fotovoltaici.

- elettrodomestici: forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici; lavasciuga e lavatrici (solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 01.01.2017 al fine di fruire del c.d. "bonus mobili"). Tali elettrodomestici per beneficiare del c.d. "bonus mobili" devono essere di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni).

Si ricorda che tale comunicazione è distinta dalla comunicazione all’ENEA già obbligatoria per gli interventi di risparmio energetico con detrazione IRPEF del 65%: per tali interventi la comunicazione all’ENEA continuerà ad essere trasmessa con le ordinarie modalità in vigore.