12.12.16

Convertito in Legge il D.L. 193/2016 c.d. “collegato alla Finanziaria 2017”: le principali novità

1. Liquidazioni IVA trimestrali telematiche: a partire dall’anno 2017 dovranno essere inviati telematicamente i dati delle liquidazioni IVA trimestrali secondo le seguenti scadenze:

- I trimestre: 31 maggio;

- II trimestre: 16 settembre;

- III trimestre: 30 novembre;

- IV trimestre: 28/29 febbraio.

2. Spesometro: per quanto riguarda le scadenze, l’anno d’imposta 2017 è caratterizzato da due termini semestrali: 25 luglio 2017 e 25 gennaio 2018.

A partire dall’anno 2018 le scadenze coincideranno con quelle trimestrali di invio telematico dei dati della liquidazione IVA (31 maggio, 16 settembre, 30 novembre, 28/29 febbraio).

Rimane fermo il termine di invio dello spesometro per l’anno di imposta 2016 che dovrà essere inviato entro il 10.04.2017, per i soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile ed entro il 20.04.2017 per gli altri.

3. Novità in materia di presentazione dichiarazione IVA: per l’esercizio 2016 (invio della dichiarazione nel 2017) la scadenza rimane fissa al 28 febbraio 2017; conseguentemente dal 2017 viene meno l’obbligo di presentazione della Comunicazione dati IVA. Per l’esercizio 2017 il termine per la presentazione telematica della dichiarazione IVA, slitta al 30 aprile.

4. Nuove regole F24 telematico per privati: con la conversione in legge del D.L. 193/2016 cambiano anche le regole per l’obbligo di utilizzo del Modello F24 telematico per i soggetti non titolari di partiva IVA (per i titolari di partiva IVA le regole non mutano). In particolare per i soggetti privati, l’obbligo di utilizzo del Modello F24 telematico resta fermo solo nei seguenti casi:

• Modello F24 con saldo zero per effetto di compensazioni effettuate;

• Modello F24 con saldo positivo e presenza di compensazioni.

A differenza di prima, invece, il privato potrà utilizzare il Modello F24 cartaceo, qualora non siano presenti compensazioni e qualsiasi sia l’importo a debito da versare (quindi, anche se superiore a 1.000 euro).

5. Equitalia e rottamazione cartelle: vengono compresi nella definizione agevolata anche gli importi affidati ad Equitalia nel 2016.

Lo sgravio di interessi di mora e sanzioni potrà essere richiesto fino al 31.03.2017 e rateizzato in 5 rate fino a settembre 2018 (non più quattro rate come prima della conversione in Legge del D.L. 193/2016).

Equitalia provvederà a conteggiare e comunicare il dovuto entro il 31 maggio 2017; qualora il contribuente non provveda al pagamento di anche solo una delle rate del nuovo piano, decadrà dal beneficio della rateazione.

Si sottolinea inoltre l’obbligo di rispettare le rateizzazioni già concesse pagando tutte le rate in scadenza nel 2016.

6. Divengono integralmente deducibili dal reddito di lavoro autonomo le prestazioni di viaggio e di trasporto, purché inerenti l’attività svolta a decorrere dal periodo d'imposta 2017.

7. Passa dal 28.02 al 31.03 di ciascun anno il termine per la consegna, ai soggetti interessati, della Certificazione Unica dei sostituti d'imposta già a valere sull’anno d’imposta 2016. Il sostituito di imposta, deve comunque provvedere  ad inviare la Certificazione Unica, per via telematica all'Agenzia delle Entrate, entro il 7 marzo 2017.

8. Viene posticipato dal 16 al 30 giugno il termine per il versamento a saldo dell'IRPEF, dell'IRAP, dell’IRES e delle somme derivanti da dichiarazione IVA annuale.

9. Soppressa la comunicazione degli acquisti senza addebito di IVA effettuati nella Repubblica di San Marino da parte degli operatori economici italiani, ciò a decorrere dalle comunicazioni relative al periodo di imposta in corso al 31.12.2016.

Si evidenzia che dal 2017 è soppresso l’obbligo di invio dei modelli Intra degli acquisti e delle prestazioni di servizi ricevute.

10. Per la richiesta dei rimborsi IVA, sarà necessaria la prestazione di apposita garanzia da parte del beneficiario per importi superiori ad € 30.000 (non più di € 15.000).