03.10.19

Contanti: segnalazione per chi movimenta più di € 10.000 in un mese

A partire dal mese di settembre 2019 la UIF, l’unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia, potrà avvalersi di un nuovo strumento: banche, poste e istituti di pagamento dovranno fornire alla UIF i nominativi di chi movimenta, fra prelievi e versamenti, complessivamente oltre € 10.000 in un mese.

Il tetto di € 10.000 si ritiene superato anche qualora vi siano più operazioni - superiori a € 1.000 - che complessivamente superino € 10.000: 5 movimenti (prelievi o versamenti) mensili da € 2.100 (totale € 10.500) fanno scattare la segnalazione, mentre 4 movimenti da € 2.400 cadauno (totale € 9.600), non la fanno scattare.

La “comunicazione oggettiva” (questo il nome ufficiale) dovrà essere fatta dagli istituti bancari su base mensile e non comporterà l’automatica segnalazione di operazione sospetta, ma accenderà un faro da parte delle autorità di vigilanza.

Il primo invio è già stato effettuato il 15 settembre e riguarda i dati riferiti ai mesi di aprile, maggio, giugno e luglio.

La nuova comunicazione all’UIF e le altre regole varate nel corso degli ultimi 20 anni, che disciplinano gli obblighi di comunicazione a Banca d’Italia e Fisco, hanno fatto sì che i limiti all’uso dei contanti siano diventati una vera e propria “giungla”: per rendersene conto, basta pensare all’altalena della soglia “generale” di utilizzo del contante: otto modifiche tra il 2002 e il 2016.

I principali limiti attualmente in vigore per i trasferimenti, l’utilizzo e il monitoraggio dei movimenti in contanti li possiamo sintetizzare come segue:

Norme di portata generale:

- Utilizzo del contante (decorrenza dal 01.01.2016): importo a partire dal quale è vietato il trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in euro o valuta estera - SOGLIA € 3.000;

- Acquisti dagli stranieri (decorrenza dal 01.01.2019): somma entro la quale possono pagare in contanti gli stranieri che acquistano beni e prestazioni legati al turismo, presso commercianti al minuto, agenzie di viaggio e turismo - SOGLIA € 15.000;

- Retribuzioni (decorrenza dal 01.07.2018): la retribuzione versata da datori di lavoro e committenti a  lavoratori subordinati va pagata tramite bonifico, strumenti di pagamento elettronico, o assegno. La norma non si applica per il lavoro domestico e le collaborazioni occasionali - SOGLIA € 0;

- Cambiavalute (decorrenza dal 04.07.2017): importo a partire dal quale i cambiavalute non possono accettare somme in contanti in euro (o in equivalente valuta estera) - SOGLIA € 3.000;

- Clausola di non trasferibilità degli assegni (decorrenza dal 06.12.2011): cifra a partire della quale gli assegni bancari e postali devono riportare il nome e la ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità - SOGLIA € 1.000;

Norme relative a controlli o comunicazioni di dati:

- Prelievi e versamenti di professionisti ed imprenditori  (decorrenza dal 03.12.2016): soglia mensile oltre la quale il Fisco può considerare come ricavi i prelievi non giustificati dai conti degli imprenditori (non dai professionisti); la soglia giornaliera è di € 1.000. I versamenti effettuati da professionisti e imprenditori possono essere usati dal fisco per accertare compensi e ricavi non dichiarati - SOGLIA € 5.000

- Movimentazioni in contanti (decorrenza dal 01.04.2019):ammontare delle operazioni in contanti effettuate in un mese da un singolo cliente che fa scattare per l’intermediario finanziario l’obbligo di inviare la “comunicazione oggettiva” antiriciclaggio - SOGLIA € 10.000;

- Valuta in dogana  (decorrenza dal 14.12.2008): soglia oltre la quale chi entra e chi esce dal territorio nazionale non può trasportare liberamente denaro contante o valori assimilati: a partire da questa cifra deve essere compilata una dichiarazione da depositare presso gli uffici doganali a momento dell’entrata/uscita dal territorio italiano - SOGLIA € 10.000;

Norme legate a bonus e/o adempimenti fiscali:

- Carburanti (decorrenza dal 01.07.2018): professionisti e imprenditori sono tenuti a pagare gli acquisti di carburante con mezzi tracciabili, altrimenti l’IVA è indetraibile e il costo indeducibile - SOGLIA € 0;

- Sport dilettantistico (decorrenza dal 01.01.2015): importo a partire dal quale devono essere eseguiti con bonifico o altri strumenti tracciabili, i pagamenti a favore di società, enti ed associazioni sportive dilettantistiche che abbiano scelto il regime agevolato (forfait L. 398/1991). Lo stesso vale per i pagamenti effettuati da questi soggetti - SOGLIA € 1.000;

- Erogazioni liberali  (decorrenza dal 01.01.2004): per qualsiasi importo, il pagamento in contanti è escluso per chi vuole beneficiare delle detrazioni fiscali sulle erogazioni liberali a Onlus e associazioni (comprese le associazioni sportive dilettantistiche e di mutuo soccorso) - SOGLIA € 0;

- Lavori edilizi, risparmio energetico, bonus mobili e bonus verde (decorrenza dal 01.01.1998): per qualsiasi importo, il pagamento in contanti è escluso per chi vuole beneficiare delle detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione, risparmio energetico, bonus verde e bonus mobili. Per le detrazioni relative a lavori edilizi e risparmio energetico deve essere utilizzato il bonifico “tracciabile”; per il bonus mobili è sufficiente il bonifico ordinario, mentre per il bonus verde è ammesso anche l’assegno - SOGLIA € 0.