04.04.18

Assunzioni agevolate 2018

Il nuovo anno porta con se alcune novità in merito alle agevolazioni contributive per le nuove assunzioni in particolare il legislatore ha voluto agevolare sopratutto le assunzioni di giovani under 35 anni mentre gli incentivi regionali si sono focalizzati maggiormente sulla categoria delle donne e degli uomini disoccupati con almeno 50 anni di età.

Di seguito si propone una breve sintesi sugli incentivi/agevolazioni in essere per le assunzioni 2018, fermo restando la necessità, nella fase pre-assuntiva, di verificare le condizioni di utilizzo.

Viene introdotto il nuovo Bonus Giovani 2018 che consiste in uno sgravio pari al 50% dei contributi per 36 mesi con un massimale di 3.000 € annui per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35 anni; è uno sgravio non compatibile con l'inquadramento in apprendistato che rimane, ad oggi, il contratto meno oneroso per l'ingresso in azienda di personale fino a 29 anni di età.

Si tratta quindi di un nuovo incentivo che si sovrappone alle attuali norme che disciplinano l'apprendistato, pertanto, in sede si assunzione è necessaria un attenta valutazione al fine di inquadrare correttamente il lavoratore massimizzando le agevolazioni disponibili.

Un ulteriore sgravio contributivo è stato introdotto nel 2018 fino ad un massimo di 8.060 € per assunzione di lavoratori fino a 29 anni di età, denominato "Incentivo Neet" ovvero un bonus contributivo erogato per 12 mesi a fronte di assunzione a tempo indeterminato di un giovane disoccupato iscritto al programma garanzia giovani.

Le assunzioni agevolate sopra richiamate in sintesi (Bonus Giovani 2018, Apprendistato, Incentivo Neet) richiedono sempre un approfondimento tecnico, pertanto è necessario che il candidato fornisca all'azienda il modello C2 storico rilasciato dai centri per l'impiego ai lavoratori, con tale modello è possibile valutare con precisione ogni possibile soluzione.

Si evidenzia che vi è la possibilità di inserire in azienda risorse con un contratto di Tirocinio di inserimento o reinserimento lavorativo, per un massimo di 6 mesi e con un compenso minimo di 500 € al mese, prima ancora di valutare un assunzione con contratto di lavoro subordinato; anche in questo caso è necessario verificare le condizioni di fattibilità dettate dal regolamento regionale in materia.

Non solo benefici per l'assunzione di giovani, sono ancora in vigore particolari disposizioni in materia di sgravi contributivi ed incentivi economici per determinate categorie, infatti sono previste agevolazioni per l'assunzione dei seguenti soggetti:

- lavoratori in Cassa Integrazione Straordinaria da almeno 3 mesi (in azienda che beneficia dello stesso ammortizzatore sociale da almeno 6 mesi);
- disoccupati che stiano percependo la Naspi (ex indennità di disoccupazione);
- donne disoccupate da almeno 24 mesi;
- lavoratori con almeno 50 anni d’età, disoccupati da almeno 12 mesi;

A conclusione della sintesi sin qui esposta, si evidenzia che la normativa regionale in materia di lavoro prevede ulteriori incentivi economici (cumulabili con gli incentivi nazionali) diversificati in base alla tipologia di intervento:

- per assunzioni a tempo indeterminato di donne e uomini disoccupati over 55 anni sono previsti incentivi da € 2.000 ad € 7.500 
- per assunzioni a tempo determinato oltre 6 mesi di donne over 50 anni e uomini over 55 anni sono previsti incentivi da € 1.000 ad € 2.000 
- per trasformazioni di contratti precari (almeno 18 mesi di precariato) a tempo indeterminato di donne e uomini over 50 da € 1.000 € ad € 5.000

Sottolineiamo un ulteriore incentivo, molto importante e da poco introdotto che premia il datore di lavoro che assume a tempo indeterminato donne con figli di età inferiore a 5 anni, per questa tipologia l'incentivo può arrivare fino a € 10.000

Seppur complesse ed articolate le agevolazioni all'assunzione non mancano, i pre-requisiti per poterne fruire sono molto stringenti, infatti precisiamo che non si può applicare un contratto agevolato se non si rispetta :

-  il puntuale versamento dei contributi previdenziali;
-  l'osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;
-  tutti gli obblighi di legge, degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali;
-  l'applicazione dei principi generali in materia di incentivi all'occupazione stabiliti dall'articolo 31 del decreto legislativo n. 150/2015.

Lo studio rimane a disposizione per l'analisi di qualsiasi casistica.